LA PIRAMIDE ALIMENTARE
Trascorriamo la maggior parte della nostra giornata stando seduti: seduti sul proprio posto di lavoro, seduti in macchina imbottigliati nel traffico per ore ed ore, seduti sui mezzi di locomozione e la prima cosa che desideriamo dopo una lunga ed estenuante giornata quando torniamo a casa è star seduti comodamente sul divano.
Spesso consumiamo il nostro pranzo rimanendo seduti alla scrivania, incollati al computer perchè il lavoro è troppo e il tempo è poco tanto da non rendersi neanche conto di cosa si stia masticando mentre continuiamo a lavorare.
C’è invece chi ha bisogno di uscire, di fare due passi e sgranchire le gambe o meglio pranzare assieme ad un collega che lavora nei dintorni; il tempo è poco perché la pausa pranzo è solamente una pausa caffè di qualche minuto più lunga e quindi devo scegliere qualcosa di leggero e facilmente masticabile. Si privilegiano rosticcerie e pizzerie al taglio e la scelta ricade su un pezzo di pizza, un tramezzino, una crocchetta di patate o un altro componente della famiglia dei fritti.
A chi non è mai capitato?
Un pò a tutti, nessuno escluso: può capitare di avere i minuti contati e di non avere la possibilità di poter mangiare qualcosa di più sano e meno condito, con il rischio di rimanere a digiuno fino alle 19.
Tutto ciò capita e capiterà nella vita di ognuno di noi, l’importante è che non diventi abitudine e quotidianità.

L’educazione alimentare gioca un ruolo fondamentale nella vita di ognuno di noi: ci permette di definire le basi sulle quali si costruirà un regime dietetico indispensabile per il mantenimento dello stato di salute di qualsiasi individuo in qualsiasi condizione fisiologica e patologica.
Si tratta di regole alimentari semplici, applicabili da qualsiasi persona, che permettono di riconoscere gli alimenti in base alla loro funzione e di collocarli in base alla propria posizione in uno schema, quello della Piramide Alimentare, che alla base raffigura gli alimenti che devono essere consumati quotidianamente con una certa frequenza a differenza di quelli posti in cima che devono essere invece utilizzati con meno frequenza settimanale.
Il regime alimentare raffigurato nella Piramide Alimentare è quello della Dieta Mediterranea, un’alimentazione completa ed equilibrata che utilizza tutte le categorie alimentari della nostra cultura tanto da esser stata definita Patrimonio dell’Unesco per via della sua efficacia nella prevenzione dalle malattie cardiovascolari e metaboliche per non parlare della sua capacità di essere universale, uno stile alimentare perseguibile ed applicabile da chiunque.
Il Modello Mediterraneo garantisce una grande versatilità in termini gastronomici e culinari: si tratta di una condotta alimentare che può essere semplicemente portata a tavola con pietanze capaci di soddisfare i nostri sensi in quanto fanno parte della nostra tradizione.
La convivialità, un adeguato e costante livello di attività fisica, la stagionalità e l’adeguata idratazione corporea sono i principi base di questo regime, i punti di forza che rendono la Dieta Mediterranea così facilmente sostenibile e perseguibile
IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA
Chi è il biologo nutrizionista? e di cosa si occupa?